SEA e la Certificazione della Parità di Genere: premiazione a Lecce

SEA e la Certificazione della Parità di Genere: premiazione a Lecce

Il 9 giugno 2026, nella Sala del Chiostro del Cinquecento del Convitto Palmieri di Lecce, S.E.A. S.r.l. Servizi Ecologici Ambientali ha ricevuto un riconoscimento pubblico nell’ambito del “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”.

L’iniziativa è il roadshow nazionale promosso da Unioncamere con il diretto coinvolgimento del Comitato per l’imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Lecce, ed è inserita nel Piano Nazionale dell’Imprenditoria Femminile, progetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (cofinanziato con risorse Next Generation EU).

A ritirare il premio, assegnato alle imprese salentine in possesso della Certificazione della Parità di Genere UNI/PdR 125:2022, sono state la Dott.ssa Marina Chetta e la Dott.ssa Roberta D’Amico.

Con loro, anche l’Amministratore dell’azienda, il Dott. Luigiantonio Trevisi, per sottolineare quanto questi temi siano radicati nella strategia e nella cultura organizzativa di SEA.

Un percorso iniziato nel 2023

SEA ha conseguito la certificazione UNI/PdR 125:2022 già nel 2023, anticipando una sensibilità che oggi il mercato e le istituzioni stanno sempre più riconoscendo come fattore di competitività reale, non solo di immagine.

Lo standard UNI/PdR 125:2022 valuta le organizzazioni su sei aree tematiche — dalla cultura aziendale alle opportunità di crescita, dalla tutela della genitorialità alle politiche retributive — e certifica non una dichiarazione di intenti, ma un sistema strutturato e misurabile di pratiche inclusive. Ottenerla significa aver superato un processo di audit rigoroso condotto da un ente terzo accreditato.

Per un’azienda come SEA, che opera in settori storicamente a forte prevalenza maschile, il percorso verso questa certificazione rappresenta una scelta controcorrente e, proprio per questo, ancora più significativa.

La tappa leccese: un ecosistema a supporto dell’imprenditoria femminile

L’evento del 9 giugno si è articolato su tre assi — Comunicare, Ispirare, Formare – una giornata operativa, con workshop, sportelli di orientamento, sessioni di networking guidato e accesso a strumenti concreti per la crescita d’impresa.

Accanto alla premiazione delle aziende certificate, il programma ha incluso interventi su accesso al credito, agevolazioni nazionali per l’imprenditoria femminile, strumenti europei di supporto e transizione digitale. Una platea che ha spaziato dalle istituzioni locali – Comune di Lecce, Provincia, Prefettura, Regione Puglia – all’Università del Salento, con la partecipazione di Invitalia e Unioncamere Europa.

Come anticipato, l’organizzazione locale è stata curata dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Lecce, a cui SEA rivolge un ringraziamento per aver costruito un’occasione di confronto di questo livello sul territorio salentino.

Perché questo riconoscimento conta, anche per i clienti B2B

In un mercato in cui la sostenibilità non è più solo ambientale ma sempre più sociale e di governance, la certificazione UNI/PdR 125:2022 sta acquisendo peso anche nelle valutazioni delle stazioni appaltanti pubbliche e dei grandi committenti privati. La normativa italiana, a partire dal Codice degli Appalti, riconosce vantaggi e benefici concreti alle imprese certificate, e il trend europeo va nella stessa direzione.

Per i clienti di SEA scegliere un fornitore certificato significa anche contribuire a una catena del valore più responsabile, con ricadute positive sulla propria reputazione e coerenza con gli obiettivi ESG.

SEA guarda a questo riconoscimento non come a un punto di arrivo, ma come alla conferma di una direzione: quella di un’azienda che costruisce il proprio futuro su competenza tecnica, responsabilità ambientale e – ora con maggiore visibilità – su una cultura organizzativa equa e inclusiva.